Agricoltura

Il M5S vuole inoculare nella società il virus della buona agricoltura. Come membro titolare in commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (AGRI) mi batto in Europa per portare avanti un’agricoltura sostenibile, un’agricoltura etica, che permetta di garantire un reddito più che dignitoso agli agricoltori e che sia rispettosa dell’ambiente che ci circonda.

Un’agricoltura biologica, totalmente priva di prodotti chimici di sintesi e di Ogm. Un’agricoltura biodinamica, orientata al rinnovamento delle tecniche di produzione che rispettino il suolo. Un’agricoltura al passo con i tempi, dove la vendita diretta sul web venga favorita. Il M5S vuole un’agricoltura dove i mercati siano più facilmente accessibili agli imprenditori agricoli e si oppone alla liberalizzazione spinta che vorrebbe il Ttip, che sacrificherebbe i piccoli produttori sull’altare delle multinazionali.

Un suolo coltivato in maniera sana e sostenibile aiuta a combattere addirittura il cambiamento climatico, in quanto trattiene il carbone e riduce le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Al contrario, come ci ha spiegato il direttore della F.A.O. a Bruxelles, Mustapha Sinaceur, un suolo coltivato con pratiche non sostenibili fa sì che il carbone in esso contenuto venga rilasciato nell’atmosfera in forma di biossido di carbonio (Co2), elemento che favorisce in maniera devastante il cambiamento climatico.

L’agricoltura, nella visione del Movimento 5 Stelle, é un settore giovane e aperto alle nuove esperienze che fanno scuola nelle varie realtà italiane. Vogliamo liberalizzare lo scambio di sementi tra agricoltori, mantenere la biodiversità dell’habitat naturale, ma anche dei soggetti agricoli. In poche parole, l’agricoltura che vogliamo non é quella di pochi grandi produttori che poggiano la propria forza nei grandi numeri, ma è quella diffusa che lascia spazio ai piccoli, alla qualità, alle produzioni locali, senza mortificare nessuna idea imprenditoriale e contadina.



Bayer e Monsanto: fusione letale

Come da copione di un film già scritto, la Commissione europea si è piegata senza troppi ripensamenti ai voleri delle multinazionali ed ha avallato la fusione tra Monsanto e Bayer, un colosso che da solo si stima occuperà quasi il 30% del mercato delle sementi e dei fitofarmaci. Una posizione dominante che evidentemente non preoccupa … Continua

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Rural Women as Change Makers: la donna come motore di cambiamento dell’agricoltura

Ieri sono stato all’incontro “Rural Women as Change Makers” alle Nazioni Unite, rivolto alla tematica delle donne che lavorano in ambito rurale e che sono spesso un motore di cambiamento verso un’agricoltura sostenibile ed ecologica, che mira alla sicurezza alimentare e la creazione di posti di lavoro green. Molto c’è da fare per il futuro … Continua

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Siamo noi a guidare il trattore, se lo vogliamo

In questi anni (ormai siamo quasi a 4) in cui mi occupo di agricoltura qui in Parlamento europeo, ho avuto l’opportunità di conoscere diverse realtà produttive e distributive sia per dimensione, che per modello organizzativo che per approccio. Ho così potuto osservare anche un’evoluzione molto netta nelle scelte d’acquisto delle persone grazie ad una maggiore … Continua

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Nell’agroalimentare premiamo la qualità: i nostri agricoltori devono tornare a fare reddito

Ieri ho incontrato i rappresentanti di Confagricoltura Rovigo in Parlamento europeo per ascoltare quali difficoltà affrontano i nostri agricoltori. Spesso infatti, dietro a dei prodotti italiani di altissima qualità ci sono degli agricoltori che fanno fatica a fare reddito a causa di normative europee che di fatto penalizzano la qualità dei controlli svolti in Italia. Di conseguenza … Continua

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Tuteliamo i vini del Collio e i prodotti tipici friulani

La tutela dei prodotti tipici locali e delle eccellenze del territorio è una priorità nel programma M5S agricoltura: per questo, in continuità con il lavoro svolto in commissione sia nel Parlamento italiano che in quello europeo, il M5S si propone di difendere la sovranità alimentare e il Made in Italy. Non solo, ma il M5S … Continua

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Stop alle contraffazioni in apicoltura: un’etichetta chiara per tutelare il miele Made in Italy!

La Commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha approvato un rapporto che suggerisce alla Commissione europea le nuove regole per disciplinare il settore dell’apicoltura. Abbiamo sostenuto con forza la richiesta di un’etichetta che non si limiti a indicare “miele UE/miele non UE”, ma che fornisca una piena tracciabilità del prodotto, anche in caso di mix, e definizioni … Continua

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Maniago, caso polli alla diossina: non si fa campagna elettorale con la salute dei cittadini

L’atteggiamento di Fabiano Filippin è davvero imbarazzante: egli afferma, ripreso dagli organi di informazione, che la vicenda dei polli alla diossina non ha suscitato grande interesse negli eurodeputati. A Filippin rispondo che, come ben sa, ho portato in più riprese questo caso in Parlamento europeo: trovo dunque davvero inopportuno che il consigliere strumentalizzi questo caso … Continua

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Tuteliamo la buona produzione, tuteliamo il Made In Italy

Come ho ribadito all’evento “Bio e Made in Italy” di Piacenza di domenica scorsa, per tutelare il Made in Italy occorre fare squadra.   A livello nazionale servirebbe un accordo chiaro tra produttori, trasformatori e commercianti, che punti realmente ad una tutela del Made in Italy. Purtroppo siamo molto in ritardo dall’ottenere un risultato simile … Continua

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Scenari post Brexit: no ai tagli all’agricoltura e ai fondi per le Regioni

I tagli previsti all’agricoltura e ai fondi per le Regioni sono inconcepibili. La richiesta portata avanti dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz, che ha sollecitato tagli a diversi programmi comunitari, è di fatto antieuropeista. Non dimentichiamo che l’Austria assumerà a luglio la presidenza di turno dell’Ue: proprio l’Austria che prima dimostra di voler abbandonare la collaborazione … Continua

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Stop alle contraffazioni: un’etichetta chiara per il miele Made in Italy

La Commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha approvato un rapporto che suggerisce alla Commissione europea le nuove regole per disciplinare il settore dell’apicoltura. Abbiamo sostenuto con forza la richiesta di un’etichetta che non si limiti a indicare “miele UE/miele non UE”, ma che fornisca una piena tracciabilità del prodotto, anche in caso di mix, e definizioni … Continua

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PAC: no ai tagli in agricoltura annunciati da Oettinger. Si punti ad una politica di risparmio

Il commissario Oettinger poco tempo fa ha annunciato tagli per 10 miliardi al bilancio per l’agricoltura, mettendo in grave difficoltà Paesi come l’Italia. Pur comprendendo la necessità di rivedere le dotazioni sono convinto che la soluzione migliore non siano i tagli, ma i risparmi: non sforbiciate lineari qui e là, ma un’analisi attenta di come … Continua

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La PAC è un’occasione che non possiamo più perdere

Se da un lato posso ritenere positivo che la PAC abbia tra i suoi obiettivi prioritari quello dell’occupazione, più volte ho sottolineato che occorre una visione strategica che non si riduca alla mera individuazione di obiettivi quantitativi, ma che metta al centro la qualità dei prodotti e consideri in modo dettagliato e ragionato come ci … Continua

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