OGM

Come portavoce del Movimento 5 Stelle credo in un’ Europa libera dagli organismi geneticamente modificati, che tuteli davvero la biodiversità agroalimentare. Mirare ad obiettivi ambiziosi quando si tratta di tutela ambientale, alimentare e agricola, è doveroso.

Cosa sono

Gli Organismi Geneticamente Modificati o O.G.M. sono organismi vegetali o animali il cui DNA è stato volutamente modificato attraverso l’innesto di sequenze di DNA di un altro organismo.

Le conseguenze negative dell’introduzione in natura di tali organismi sia per l’ecosistema sia per la salute delle persone sono perciò imprevedibili. Ma c’è un altro problema: non è sufficiente dire “se non voglio mangiare prodotti transgenici, non li compro”. Chi coltiva mais geneticamente modificato può facilmente contaminare non solo i propri vicini, ma anche campi a chilometri di distanza, causando pesantissimi danni economici agli altri agricoltori. Senza contare che la maggior parte di alimenti e mangimi attualmente importati sono transgenici.

Situazione attuale

La sola preoccupazione della Commissione Europea è stata quella di scaricare una patata bollente. Le multinazionali del biotech, infatti, hanno minacciato di portare la Commissione di fronte all´Organizzazione Mondiale per il Commercio, nel caso in cui l’Omc si fosse espressa vietando tali coltivazioni. L’Esecutivo, in pratica, ha risposto semplicemente demandando al singolo Stato membro la possibilità di vietare le coltivazioni transgeniche sul proprio suolo. Quella che a prima vista parrebbe sembrare una generosa cessione di sovranità cela in realtà, la volontà della Commissione di disfarsi di una gravosa responsabilità legislativa e legale. Saranno infatti gli Stati, a rispondere direttamente all’accusa di opporsi alla libera circolazione delle merci di fronte agli organi dell’OMC.

Dove starebbe in tutto ciò la difesa degli interessi degli Stati membri e, con essi, dei cittadini europei? E il Parlamento Europeo come si è pronunciato? Il Parlamento, seppur messo in guardia dai rischi reali e con i voti contrari del M5S, ha approvato.

La storia si ripete, ora, con il voto in materia di alimenti e mangimi derivanti da OGM. La Commissione Europea di nuovo intende demandare ad ogni singolo Stato la facoltà di decidere se vietare i prodotti transgenici sul proprio territorio. E gli Stati, come in occasione della normativa sulle coltivazioni OGM, rischiano di essere chiamati dalle multinazionali ad un braccio di ferro legale in caso di divieto.

La posizione M5S

Come portavoce del Movimento 5 Stelle credo in un’ Europa libera dagli organismi geneticamente modificati, che tuteli davvero la biodiversità agroalimentare. Mirare ad obiettivi ambiziosi quando si tratta di tutela ambientale, alimentare e agricola, è doveroso.

Noi del Movimento 5 Stelle ci battiamo per un’agricoltura che tuteli l’ambiente, il clima, l’uomo e il territorio. L’unico modo per eliminare il problema della contaminazione da OGM è vietare gli OGM. Lottiamo per un’agricoltura che salvaguardi le eccellenze locali creando ritorno economico per gli agricoltori e il territorio. Gli OGM sono un’interesse di pochi, sono le grandi aziende del biotech contro i piccoli agricoltori locali.In Europa il Movimento 5 Stelle lotta per tutti coloro che vogliono trovare nei propri piatti un cibo sano e di qualità.

 



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