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Agricoltura 4.0 in Italia: +270% nel 2018 rispetto all’anno precedente


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Arrivano notizie interessanti dal settore dell’Agricoltura 4.0 italiana, che nel 2018 ha raggiunto un valore nel mercato tra i 370 e i 430 milioni di euro. Queste cifre corrispondono al 5% del valore del mercato globale, che tocca un traguardo di 7 miliardi di dollari, e al 18% di quello europeo.

Sono notizie che ci giungono dalla ricerca condotta dal Politecnico di Milano e dall’Università degli Studi di Brescia e che fanno tirare un sospiro di sollievo ad un ambito, come quello dell’agricoltura, vittima di una forte crisi e che ora sta lentamente rialzando la testa.

Le imprese che hanno deciso di approcciarsi all’innovazione digitale affermano di aver migliorato efficienza ed efficacia, vedendo diminuire tempistiche e costi. Ma tra i benefici dell’Agricoltura 4.0 si possono riscontrare anche l’incremento della resa e della sostenibilità delle coltivazioni, l’aumento della qualità produttiva, di trasformazione e delle condizioni di lavoro.

Tra le soluzioni proposte dall’applicazione del digitale nel settore agroalimentare, troviamo l’agricoltura di precisione (argomento che ho già trattato anche qui bit.ly/AgricolturaDiPrecisione), una tecnica decisamente all’avanguardia, che permette di ottimizzare il lavoro attraverso azioni mirate, senza sprechi o perdite di tempo. Anche l’e-commerce rientra tra i principali ambiti di interesse per le startup, che propongono modelli di business aventi lo scopo di far incontrare direttamente produttori agricoli e consumatori finali, come garanzia di un prodotto genuino e di qualità.

Altra nota positiva la si può incontrare a livello di startup dedicate allo sviluppo di proposte innovative per l’Agricoltura 4.0: l’Italia è l’aprifila europea per numerosità, nonostante si ritrovi ad essere contemporaneamente il Paese con il finanziamento medio più basso, pari al solo 1%.

Gli altri fornitori di soluzioni digitali sono le aziende già affermate in questo settore, come i produttori di macchine e attrezzature agricole.

È interessante notare come l’età e il titolo di studio non influiscano significativamente nella decisione di adottare soluzioni 4.0, segno che i benefici e l’incremento dei risultati sia evidente e tangibile.

Sarà fondamentale far capire sempre di più l’importanza degli investimenti nell’agricoltura innovativa così da supportare tutta la filiera agroalimentare in termini di incremento della qualità e abbattimento dei costi.

 


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