Ambiente

L’ambiente è una risorsa limitata da cui dipendono il nostro sostentamento e il nostro benessere. Abbiamo bisogno di mille anni per costruire un centimetro di suolo, ma é sufficiente un anno per distruggerlo. Per contrastare il progressivo degrado del nostro ambiente occorre coinvolgere tutti gli attori politici ed economici per un’azione complessiva e coordinata a livello mondiale.

Dobbiamo fare di più. Molto di più di ciò che stiamo facendo. Molto di più di quello che è stato deciso a Parigi nel dicembre scorso, al termine della Conferenza sul Clima. Un accordo sul clima non può essere solo una dichiarazione di intenti, così come è accaduto. Un accordo, per avere risultati reali, non può che essere vincolante.

In Parlamento Europeo il Movimento 5 Stelle lavora per fornire strumenti di tutela ambientale. Perché se distruggiamo il nostro pianeta, non ci troveremo con un pianeta B.

SITUAZIONE ATTUALE

Per contrastare il progressivo degrado del nostro ambiente urge un intervento collettivo da parte degli Stati, delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, delle imprese, delle Ong e dei singoli cittadini.

Un ambiente sano significa salute per le persone. Non stiamo parlando di paesi lontani, parliamo di grave inquinamento anche dei luoghi vicini a noi, quelli in cui viviamo. Come mostrano le analisi su campioni di uova, pesci, bovini, insalata e ortaggi gran parte del Veneto centrale è inquinata fortemente dalle sostanze perflouoro-alchiliche (PFAS), largamente usate nell’industria. Tutte queste sostanze entrano poi nella catena alimentare provocando a lungo andare danni alla salute delle persone e dei bambini, come dicono i medici per l’ambiente (ISDE) nelle loro preoccupanti dichiarazioni.

In definitiva possiamo continuare a non interessarci alla qualità dell’ambiente che circonda? Possiamo continuare a non batterci perché le istituzioni mettano al centro delle proprie politiche la salvaguardia del nostro ambiente?

Dobbiamo monitorare le azioni messe in campo dagli Stati e correggerle se inadeguate.

Dobbiamo predisporre dei piani nazionali vincolanti a supporto delle politiche di contrasto al cambiamento climatico.

COSA ABBIAMO FATTO NOI DEL M5S

Nelle Commissioni di cui faccio parte in Parlamento Europeo mi sono battuto per la tutela ambientale. All’interno della strategia per la costituzione della Macroregione Adriatico-Ionica ho ribadito che la crescita di un’area come quella della Macroregione dipende innanzitutto dalla capacità di attrazione turistica e dalle attività economiche legate alla specificità dell’ambiente e dell’ecosistema, piuttosto che dallo sviluppo industriale.

Siamo impegnati costantemente contro l’introduzione di pesticidi e Ogm in agricoltura e nella promozione di politiche agricole attente alla tutela della biodiversità e della qualità del suolo.

In Commissione Ambiente il M5S ha proposto una mozione di risoluzione che avrebbe impedito al glifosato di essere inserito nelle sostanze permesse dalla Ue.

Sempre la Commissione Ambiente ha approvato un progetto di relazione sull´economia circolare nel quale il Movimento é stato capace di inserire il principio della responsabilità estesa del consumo, in modo da obbligare le grandi imprese a farsi carico dello smaltimento degli oggetti che producono e ridurre l’impatto sull’ambiente.

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Un terzo dei prodotti alimentari viene buttato!


Le stime mostrano che nell’UE si producono 88 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari ogni anno, equivalenti a circa 173 kg a persona. Quali sono i settori maggiormente responsabili? Cosa possiamo fare noi consumatori? Qui i dati dell’infografica. http://bit.ly/2pVOjve I prodotti alimentari vengono persi e sprecati lungo tutta la filiera alimentare: nelle aziende agricole, nella lavorazione▶ Leggi tutto

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Schiaffo alla Commissione: vince la democrazia!


Oggi la Corte Europea con una storica sentenza ha finalmente sancito un principio per il quale ci siamo battuti in questi anni: qualsiasi accordo commerciale tra Unione europea e Stati terzi deve ricevere l’approvazione dei parlamenti nazionali e, se necessario, regionali dei Paesi membri. Finalmente si riconosce il diritto dei popoli europei di esprimersi tramite▶ Leggi tutto

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Cittadini 1 – Multinazionali 0!


Oggi è un giorno importante per la democrazia e la libertà in tutta Europa. La Corte di Giustizia Europea ha annullato la decisione della Commissione europea di rifiutarsi di considerare l’ICE “Stop TTIP e CETA“, ovvero l’iniziativa dei cittadini europei con cui milioni di cittadini europei si sono schierati contro questi raccapriccianti trattati commerciali. È▶ Leggi tutto

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Serracchiani rispondi!


Oggi prendo atto che continuano i sotterfugi e inadempienze da parte della Regione Friuli Venezia Giulia sulla grave situazione di degrado ambientale nell’area di Maniago; situazione venuta alla luce già nel 2015 a seguito delle analisi su due campioni di polli, nei quali è stata trovata una percentuale di diossina al di sopra della norma.▶ Leggi tutto

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Investire nella canapa? Tutto quello che c’è da sapere


Oggi la canapa industriale rappresenta una grande opportunità per innovare il mondo agricolo industriale, tant’è che questa pianta viene impiegata in un’ampia gamma di prodotti: generi alimentari, carta, tessuti, fibre, filati, materiali da costruzione e per l’isolamento e altri prodotti lavorati. Nel 2015 in Europa sono stati coltivati a canapa industriale quasi 22.000 ettari di terreno,▶ Leggi tutto

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