Al PD un altro Dieselgate sta bene. A noi no!

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Nessun gioco al ribasso: servono misure più stringenti per evitare conflitti di interesse. Vogliamo l’inasprimento delle sanzioni e controlli effettuati non solo in uno Stato.

Dieselgate PD

Se è vero che da un lato l’accordo tra Stati membri prevede il monitoraggio dell’omologazione dei veicoli a livello dell’UE, dall’altro lato mina il senso della riforma stessa. Fondamentale è invece non puntare al ribasso: chiediamo innanzitutto che vi sia l’inasprimento delle sanzioni per le case automobilistiche che ingannano i cittadini e che, al contempo, i controlli sulle case di produzione non siano effettuati solamente dagli Stati a cui le case di produzione appartengono. Le auto di FCA, ad esempio, non vanno controllate in Italia, ma anche in altri Paesi e, possibilmente, a livello europeo.

E’ gravissimo il fatto che gli Stati membri dell’UE abbiano eliminato dalla proposta che la possibilità di emettere sanzioni finanziarie a livello europeo – fino a 30.000 euro per auto-  quando una casa di produzione automobilistica viene scoperta a truccare i test sulle emissioni. Inoltre non è ammissibile che, garantendo la possibilità di pagamenti diretti tra controllato (casa automobilistica) e controllore (Autorità di omologazione), si favorisca il conflitto di interessi. Infine non è tollerabile che non venga previsto l’utilizzo di revisori indipendenti per verificare le attività degli Stati membri.

Non ci stiamo: ci batteremo fino all’ultimo affinché la casa produttrice paghi l’autorità nazionale che, a sua volta, scelga il laboratorio indipendente di prova.

Se non si inaspriranno le multe per i produttori delle automobili, se non verranno eliminati i conflitti di interesse nei test non vi saranno i presupposti di un sistema trasparente e si potrà assistere ad un nuovo scandalo, un altro Dieselgate.

E’ inaccettabile che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Sandro Gozi (PD), si dica soddisfatto dell’accordo. Soddisfatto di continuare a coprire la FIAT?  La misura è colma: ci opporremo con forza alla decisione prese in sede di Consiglio dell’UE dagli Stati membri.

I CITTADINI HANNO IL DIRITTO DI ESSERE TUTELATI DA RIFORME SANE E NON CORROTTE DA MERE LOGICHE DI PROFITTO!

Ti potrebbe interessare anche


Agroalimentare e innovazione per tornare leader in Europa

Ogni territorio del nostro Paese ha delle caratteristiche che possono essere vincenti per risollevare l’economia italiana e per tornare ad essere leader in Europa e nel mondo. Dall’agroalimentare all’industria manifatturiera, dall’innovazione alla ricerca, dal turismo alla cultura, l’Italia ha una marcia in più. Oggi però paghiamo un sistema di malgoverno e mala gestione che sminuisce … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Bollino rosso per il Made In Italiano

Purtroppo sono costretto a tornare sul discorso delle etichette “a semaforo” da poco autorizzate anche in Francia e che causano gravissimi contraccolpi per il mercato italiano. Sapete di cosa si tratta? Di un’etichetta per i generi alimentari che utilizza i colori per indicare al consumatore la presenza e la quantità di determinate sostanze nel cibo … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


La Corte Europea dei diritti umani punisce Petra Reski e l’Europa che combatte le mafie

Ho conosciuto di persona Petra abbastanza recentemente anche se la sua fama di giornalista d’inchiesta e scrittrice mi aveva raggiunto ben prima. E’ una donna profonda, caparbia e che non si piega, nemmeno contro ciò su cui sta indagando da anni: la mafia. E’ proprio quest’ultima, la mafia, l’oggetto delle sue inchieste che da anni … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

Temi:
Categorie: Europa, Italia

Stop alle grandi navi in tutta la laguna

Grandi Navi a Venezia: in questi giorni si torna a discutere di questa spinosa questione grazie alle denunce degli ambientalisti contro il Governo che sottolineano come, al momento del voto, era presente solo l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Tutto ciò non è assolutamente accettabile. Vi ricordo che il M5S si è sempre speso contro … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare