E l’Italia va a fuoco

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Probabilmente è vero che a forza di sentire ripetutamente la stessa notizia ci si fa l’abitudine e si perde il contatto con la realtà. Questa è la sensazione che sto avendo ascoltando le notizie che provengono dal Sud d’Italia, da quel Sud che sta bruciando da giorni.

Penso a zone meravigliose e protette come l’Oasi di Astroni in Campania, che da giorni è sotto l’assedio delle fiamme, un sito di interesse internazionale. Le varietà vegetali come i lecci, i mirti e le ginestre stanno bruciando, ancor più perché in questo momento non ci sono mezzi disponibili, i famosi Canadair, e quindi non si riesce a domare quest’ennesimo incendio.
Quest’Italia a fuoco è l’immagine del momento storico che stiamo vivendo, piagati dagli eventi, indolenti nel risolvere strutturalmente i problemi che tutti conoscono da decenni. L’Italia è un paese in cui non è più possibile sperare che le cose si risolvano da sole perché non è possibile vivere in emergenza continua.

Italiameme

Emergenza occupazione, emergenza immigrati, emergenza debito pubblico, emergenza pensioni, emergenza povertà, emergenza climatica, emergenza sanitaria. Quali sono le soluzioni adottate da Prodi, Berlusconi, Letta, Monti, Renzi e ora dalla copia e incolla Gentiloni? Dov’è un piano energetico nazionale che consideri le rinnovabili come risorsa primaria? Dov’è un piano di lungo termine per la riduzione del rischio idrogeologico? Dov’è una riforma pensionistica seria che non pensi solo a spedirci fuori dal mondo del lavoro a settant’anni, occupando ancora una volta all’infinito i posti destinati ai i giovani? Dov’è una riforma sanitaria che tuteli i cittadini e non le aziende private?

Dobbiamo smettere di pensare che tutto ciò sia normale solo perché accade ogni giorno, non è così.
Dobbiamo soprattutto essere consapevoli che tutto ciò non avviene per caso, ma che è originato da una gestione della politica del nostro paese che ha pensato a tutto tranne che agli interessi dei cittadini.
Spegniamo definitivamente questo incendio: mandiamoli a casa.

Categorie: Italia

Ti potrebbe interessare anche


Next Step Italia 2030

Oggi sono a Milano, al convegno “Next Step Italy 2030” un evento che guarda al futuro, a un futuro tanto incredibile quanto molto vicino a noi. Come la robotica sta rivoluzionando e rivoluzionerà la nostra società? Pensate ai riflessi sul lavoro, sulla nostra psiche, sulla percezione della realtà, sulla salute. Sto ascoltando con grande interesse gli interventi … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Accessibilità: nessuno deve rimanere indietro!

Ieri sono intervenuto in plenaria per chiedere al Parlamento Europeo di votare a favore della normativa sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi che mira a migliorare la qualità di vita, nella sua quotidianità, di circa 80 milioni di cittadini europei con disabilità e di tutti i cittadini con limitazioni funzionali, come quelle … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Parmigiano Reggiano e CETA: tuteliamo il Made In

  La ratifica del CETA da parte del Parlamento italiano è ufficialmente rinviata a data da destinarsi. Un esito che fa ben sperare e premia l’impegno che noi del 5 stelle abbiamo profuso in questi anni ma che tuttavia non è ancora sufficiente. La speranza è che la crescente consapevolezza dei cittadini spinga il Parlamento … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Partecipazione: per noi non è uno slogan ma la linfa vitale del MoVimento 5 Stelle

Quando ci si appassiona ad un’idea e questa diventa parte integrante della tua vita, il tempo scorre velocissimo. Me ne sono reso conto ieri a Trieste,  dove in tanti abbiamo festeggiato i dieci anni del V-Day. In effetti sono già passati 10 anni dal primo V Day dell’8 settembre in cui come fondatore dell’allora gruppo … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare