Fondi europei: il pesce puzza dalla testa

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Prendo spunto da un articolo che leggo sul Corriere a firma di Sergio Rizzo per fare qualche considerazione sull’utilizzo dei fondi europei, o meglio sul loro mancato utilizzo. L’articolo di fatto fotografa la situazione italiana, a dir poco raccapricciante per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi, senza però andare alla radice del problema. Sì, è vero, siamo tra gli ultimi, ma perché?

fondiEuropei1200x627exe

Man mano che la mia esperienza in Parlamento europeo prosegue mi rendo sempre più conto che la posizione che l’Italia occupa in questa classifica non sia casuale, tutt’altro. Il nostro è un paese in cui da decenni manca in primis una visione a medio-lungo termine, si vive alla giornata, si arraffa l’arraffabile e si spera.

Questo a mio avviso è il taglio politico, l’indirizzo che è stato dato nel corso degli anni e che persegue imperterrito. E allora in questo contesto privo di qualcuno che sia in grado di disegnare un quadro entro cui dare un ruolo all’Italia, la conseguenza logica è la mancanza di programmazione, l’incapacità di saper distinguere tra urgenza e priorità.

A cascata quindi gli Enti pubblici non possono far altro che far propria questa non-visione seguendo l’onda. E i risultati si vedono, sono quelli descritti da Rizzo nel suo articolo.

E’ evidente quindi che, come si suol dire, il pesce puzza dalla testa, e che proprio per questo occorrano soluzioni drastiche.

L’unica soluzione possibile per un cambio di rotta che possa veramente farci ripartire è un governo a 5 Stelle. Non è uno slogan, sia chiaro, è un dato di fatto. Mentre il PD qualche giorno fa stava dirimendo le sue vicissitudini interne, che peraltro bloccano il Paese, e il Centro Destra era impegnato a discutere su come cacciare i richiedenti asilo, noi eravamo ad Ivrea nella fabbrica che fu di Adriano Olivetti, a disegnare il futuro dell’Italia, ascoltando i massimi esponenti del mondo della tecnologia, della ricerca scientifica, dalla sociologia, dell’informazione.

Ti potrebbe interessare anche


La Corte Europea dei diritti umani punisce Petra Reski e l’Europa che combatte le mafie

Ho conosciuto di persona Petra abbastanza recentemente anche se la sua fama di giornalista d’inchiesta e scrittrice mi aveva raggiunto ben prima. E’ una donna profonda, caparbia e che non si piega, nemmeno contro ciò su cui sta indagando da anni: la mafia. E’ proprio quest’ultima, la mafia, l’oggetto delle sue inchieste che da anni … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

Temi:
Categorie: Europa, Italia

Frodi online: un primo passo concreto per contrastarle

Le frodi online rappresentano un fenomeno di sempre più elevate dimensioni nel grande mercato dell’e-commerce. Per fronteggiare questo problema è necessario che i paesi dell’Unione cooperino tra loro perché la tutela dei consumatori europei non sia solo un enunciato ma un diritto tutelato. Le frodi riguardano prevalentemente abbigliamento, materiale informatico, servizi finanziari, nonché la prenotazione … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Pari opportunità: lavorare insieme verso la parità nelle differenze

E’ stato un grande piacere far parte del gruppo di lavoro che ha costruito l’evento di venerdì scorso a Roma, “Verso la parità nelle differenze”. Non a caso dico “costruito l’evento” perchè ognuno di noi portavoce non ha soltanto partecipato, ma ha dato il proprio contributo nel progettarlo insieme nell’arco di alcuni mesi, in un … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Come la robotica rivoluzionerà la nostra società

Subito dopo l’interessantissimo incontro “NEXT STEP” come la robotica rivoluzionerà la nostra società, ho avuto l’occasione di incontrare e fare due chiacchiere con Jerome Glenn, uno studioso americano che da anni dirige il Millennium Project, un osservatorio stabile sugli scenari futuri. Così ho avuto modo di dialogare su alcuni contenuti di “The State of the … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare