Stato dell’Unione? C’è ma solo a parole

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Ho appena finito di ascoltare il discorso sullo stato dell’Unione di Junker.

Al di là delle solite dichiarazioni di facciata che lasciano il tempo che trovano, i veri nodi, quelli che riguardano l’Europa e soprattutto l’Italia, Junker non li ha toccati.

L’Unione Europea è un’unione solo formale, la condivisione dei rischi è di fatto lasciata in carico a ciascuno stato membro. Ovviamente i paesi ricchi dell’Europa osteggiano il fatto di attivare degli strumenti equilibratori tra Paesi dell’Unione e quindi questi non vengono nemmeno proposti.

Junker - Stato dell'Unione
Inoltre ben poco si parla di fare una sana revisione dei conti, individuando e tagliando le spese parassitarie, per le quali la macchina Europea non fa certo eccezione a livello di pubblica amministrazione. Se ci devono essere dei tagli questi non possono essere lineari ma mirati in modo da non pregiudicare lo sviluppo dei paesi europei.

E infine come mai non si tocca il tema delle banche e della revisione del sistema bancario?

Il vero nodo, che noi del M5S abbiamo individuato da tempo, è che ci debba essere una netta separazione tra banche commerciali, che svolgono la normale attività di credito, e le banche di investimento, che fanno tutt’altre attività, prettamente speculative e finanziarie.

Invece il bail-in nessuno lo tocca e Junker si guarda bene dal proporre finalmente una tutela dei piccoli risparmiatori che rischiano di vedersi garanti della mala gestio delle banche..

Temi:
Categorie: Europa

Ti potrebbe interessare anche


Sul CETA non dobbiamo mollare! #StopCETA

Martedì 25 luglio il Senato italiano ha intenzione di ratificare il #CETA: mobilitiamoci e continuiamo a fare pressione per dimostrare, una volta di più, il nostro dissenso! Gran parte del Pd, insieme a Forza Italia, i Centristi di Pier Ferdinando Casini (CpE), ad Alternativa Popolare (AP) di Angelino Alfano e agli onestissimi del Gruppo Misto, intende … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Sessant’anni di Europa: c’è poco da festeggiare

E’ molto difficile dare un giudizio complessivo su questi 60 anni di Europa, perché davanti non abbiamo la stessa Europa di prima. Le idee e i valori trasmessi dai nostri padri fondatori, cioè i principi di comunità, cooperazione e solidarietà tra Stati, sono nobili e sono gli stessi principi del progetto M5S. Ma oggi quei … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


L’economia collaborativa è la risposta dal basso per una nuova economia

La scorsa settimana ho organizzato con la mia collega e amica Eleonora Evi l’evento “Bridging civic innovation and politics” in Parlamento europeo. In questo evento ho parlato di Economia Collaborativa, sapete di cosa si tratta? L’economia collaborativa è una forma di economia che si sta sviluppando prevalentemente sul web, attraverso piattaforme come a BlaBlaCar, e altre piattaforme … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Diamo tutela a questi animali

Sembra incredibile ma secondo la Fédération Equestre Internationale, il settore equestre nell’Unione Europea vale oltre 100 miliardi di euro all’anno. Si stima che in Europa siano presenti almeno 7 milioni di esemplari di specie equine, animali fra i più versatili: atleti nello sport, animali da compagnia, da lavoro nei trasporti, nel turismo, nella silvicoltura, nell’agricoltura … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare