Stato dell’Unione? C’è ma solo a parole

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Ho appena finito di ascoltare il discorso sullo stato dell’Unione di Junker.

Al di là delle solite dichiarazioni di facciata che lasciano il tempo che trovano, i veri nodi, quelli che riguardano l’Europa e soprattutto l’Italia, Junker non li ha toccati.

L’Unione Europea è un’unione solo formale, la condivisione dei rischi è di fatto lasciata in carico a ciascuno stato membro. Ovviamente i paesi ricchi dell’Europa osteggiano il fatto di attivare degli strumenti equilibratori tra Paesi dell’Unione e quindi questi non vengono nemmeno proposti.

Junker - Stato dell'Unione
Inoltre ben poco si parla di fare una sana revisione dei conti, individuando e tagliando le spese parassitarie, per le quali la macchina Europea non fa certo eccezione a livello di pubblica amministrazione. Se ci devono essere dei tagli questi non possono essere lineari ma mirati in modo da non pregiudicare lo sviluppo dei paesi europei.

E infine come mai non si tocca il tema delle banche e della revisione del sistema bancario?

Il vero nodo, che noi del M5S abbiamo individuato da tempo, è che ci debba essere una netta separazione tra banche commerciali, che svolgono la normale attività di credito, e le banche di investimento, che fanno tutt’altre attività, prettamente speculative e finanziarie.

Invece il bail-in nessuno lo tocca e Junker si guarda bene dal proporre finalmente una tutela dei piccoli risparmiatori che rischiano di vedersi garanti della mala gestio delle banche..

Temi:
Categorie: Europa

Ti potrebbe interessare anche


Trattati Australia e Nuova Zelanda: promuoviamo il Made in Italy

Tutelare e promuovere il Made-in Italy è uno degli obiettivi principali del nostro mandato, e il nuovo trattato internazionale che vede da un lato Australia e Nuova Zelanda e dall’altro l’ Europa è una buona occasione perché ciò avvenga. Difatti alcuni giorni fa noi parlamentari portavoce del M5S abbiamo votato in modo favorevole il parere … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Glifosato: nessuna intesa tra gli Stati UE ma la Commissione Europea vuole andare avanti

Non è stata trovata alcuna intesa sulla proposta di rinnovo dell’autorizzazione del glifosato per cinque anni e così la Commissione europea ha deciso di proseguire. Se non otterrà la maggioranza qualificata a fine novembre in comitato d’appello, sarà comunque libera di adottare tale proposta. Noi del M5S chiediamo sia adottato il principio di precauzione e … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Il CETA passa in commissione Affari Esteri al Senato, votato da PD e FI

Tra i nomi di coloro che hanno votato a favore ci sono Bruno Astore, Renato Schifani, Pier Ferdinando Casini, Mario Monti: nomi certamente non noti per aver dato un futuro migliore al nostro Paese e alla nostra economia. Il CETA in Aula non va presentato: continuate a sostenerci per evitare che questo trattato venga approvato … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Bayer-Monsanto: la nostra agricoltura è in pericolo

La Commissione Europea ha emesso un parere preliminare di buon senso sulla vicenda dell’acquisizione Bayer – Monsanto. La decisione di aprire un’indagine su tale acquisizione è un atto dovuto nei confronti dei cittadini europei che sono preoccupati delle conseguenze che questa fusione comporterebbe. Stiamo parlando della fusione più colossale del settore dell’agrochimica, del valore di … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare