Strategia Alpina, rivitalizzare agricoltura facendo sistema con turismo, artigianato ed economia locale

pubblicato il
Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici










Inviare

La produzione agricola dei territori alpini è una produzione di qualità, ma resta una produzione di nicchia, ristretta ad un mercato limitato. Il nostro obiettivo deve essere quello di allargare il mercato. Per rivitalizzare l’agricoltura è necessario fare sistema con i settori locali come turismo e artigianato. Solo costruendo una rete forte riusciremo a valorizzare i prodotti tipici e a fare in modo che il mercato, per questi produttori, si allarghi.

 

 

Nella comunicazione della Commissione si sottolinea che nel 2012 l’agricoltura e la silvicoltura occupavano il 3% della forza lavoro totale della regione alpina.

Nel 2013 questo dato era sceso al 2,7%. Pur non parlando di numeri contenuti in assoluto, si tratta di un calo del 10% in un anno, un trend molto negativo.

 

Se da un lato esso può essere in parte attribuito allo sviluppo ed alla meccanizzazione della produzione, dobbiamo altresì attribuirlo ad una diminuzione dell’appetibilità di un settore che si trova ad affrontare sempre crescenti difficoltà e quindi risulta meno invitante soprattutto per le nuove generazioni.

 

Tra gli obiettivi della strategia, quello di rivitalizzare questo settore dovrebbe essere uno dei principali.

Le difficoltà sono legate a molteplici fattori, e solo alcuni di questi possono essere spiegati attraverso le caratteristiche intrinseche del territorio montano.

Le produzioni agricole di questi territori, infatti, sono spesso prodotti di qualità che però restano di nicchia, o hanno accesso ad un mercato limitato e ridotto.

 

Aziende di dimensioni limitate, molto spesso a conduzione familiare, hanno bisogno di un adeguato sostegno perché da sole potrebbero non avere i mezzi per fare lo scatto necessario nella catena del valore.

 

Non si tratta tanto di cambiare un modello di produzione che anzi, per la sua peculiarità, tradizione, compatibilità con l’ambiente, andrebbe per quanto possibile tutelato e preservato, quanto di migliorare l’integrazione con il tessuto economico con gli altri settori (turismo, PMI, etc) per aumentare il reddito di chi ci lavora e permettere la sopravvivenza di produzioni storiche e radicate.

Ti potrebbe interessare anche


Dal V-Day a Rousseau, 10 anni di partecipazione

Domani è una giornata molto importante: ricorre il decimo anniversario del V-Day. Quest’evento che avrà luogo a Trieste, a partire dalle 16.00, ospiterà al suo interno anche il primo Open Day Rousseau della Regione Friuli Venezia Giulia. Eravamo tantissimi 10 anni fa a Bologna e dobbiamo essere numerosi anche domani: ancora forte è il nostro … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


In piazza contro il CETA!

Il giorno è arrivato: domani, martedì 27 giugno, il Senato deciderà se ratificare o meno il CETA. Se questo trattato suicida per l’Italia e per l’Europa venisse effettivamente ratificato sarebbe l’ennesimo regalo alle solite grandi multinazionali dell’agroalimentare e metterebbe ancora più in difficoltà le nostre piccole e medie imprese. Arriveranno sui nostri scaffali prodotti che … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Basta balle, vogliamo un’agricoltura diversa!

In Commissione Agricoltura abbiamo incontrato degli “esperti” nel campo dell’agricoltura, i quali ci hanno raccontato la solita bella storiella: ci hanno presentato la cosiddetta agricoltura conservativa, una tipologia di agricoltura che utilizza diverse tecniche agricole tendenti a conservare, apparentemente, la fertilità del suolo coltivato. Ma attenzione a non farvi imbrogliare: nonostante il termine sembri positivo … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


A Gallarate per parlare di Europa, banche, agricoltura e ambiente!

Stasera sarò a Gallarate, assieme ai colleghi e amici Eleonora Evi e Marco Valli, per una condivisione e un confronto diretto con gli attivisti e i cittadini su quanto accade in Europa. Racconteremo le battaglie che stiamo affrontando come MoVimento 5 Stelle, tra cui quella contro il CETA, l’accordo suicida di libero scambio tra Europa … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

Categorie: Territorio