Strategia Alpina sia sostenibile e innovativa

pubblicato il
Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici










Inviare

In Commissione Sviluppo Regionale del Parlamento Europeo abbiamo cominciato a discutere di Strategia per la realizzazione della Macroregione Alpina, l’Eusalp, dove sono relatore ombra per il Movimento 5 Stelle.

La Strategia coinvolge 7 paesi. Cinque dell’Unione Europea: Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia. Più due extra Ue: Liechtenstein e Svizzera. Sette le Regioni italiane coinvolte: Trentino – Alto Adige, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La ratio delle strategie macroregionali è quella di facilitare la realizzazione di progetti transfrontalieri. Usciranno nuovi bandi, ma le risorse verranno pescate da programmi europei già esistenti. Per il Movimento 5 Stelle i progetti disegnati dalle Regioni dovranno strizzare l’occhio ai cittadini e non potranno prescindere dalla sostenibilità ambientale.

L’obiettivo della strategia per la Macroregione Alpina deve essere quello di dare un valore aggiunto alle comunità locali.

Se parliamo di Trasporto dobbiamo pensare ad infrastrutture che valorizzino il luogo.

Se parliamo di Ambiente ed Energia parliamo di temi strettamente correlati: la tutela del territorio deve essere al primo posto. Quindi no a speculazioni finanziarie, no allo sfruttamento cieco delle risorse.

Se parliamo di Crescita economica e Innovazione non possiamo prescindere dal legame che queste hanno con cultura e tradizione del territorio. L’approccio deve integrare il nuovo con il contesto esistente: il luogo non va stravolto.

Se parliamo di Governance dobbiamo puntare la nostra attenzione sulle buone pratiche, in modo da realizzare e condividere i nostri obiettivi.

Ti potrebbe interessare anche


Alimentazione: una scelta consapevole durante la spesa è fare politica

L’agricoltura non deve essere un sistema di speculazione economica. Dobbiamo incentivare delle filiere, possibilmente quelle a km 0, dove la qualità è messa davanti a tutto. Ecco perché quando parliamo di alimentazione dobbiamo coinvolgere i cittadini: anche solo fare una spesa consapevole può fare la differenza, è in quel momento che determiniamo in che direzione … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Richiedenti asilo: quanti i profughi e quanti gli irregolari?

Insieme a Ilaria Dal Zovo richiederò i dati aggiornati alle Prefetture di Udine, Trieste, Pordenone e Gorizia per sapere a quante persone è stato concesso lo status di rifugiato e a quante è stato rifiutato in quanto immigrato irregolare. Di fatto la situazione sul nostro territorio, anche alla luce degli ultimi accadimenti, rischia di diventare ingestibile. … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Economia collaborativa: facciamo chiarezza!

Apriamo i giornali, accendiamo la televisione, e ci rendiamo conto che l’economia collaborativa, insieme alla globalizzazione, è diventata la tematica principale per quanto riguarda l’evoluzione del mercato del lavoro europeo. Spesso però, lo è diventata in modo problematico, quasi polemico direi, come fonte di preoccupazione e acceso dibattito. Io però credo che in questa sede … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


In Senato il CETA non deve passare!

Fermiamo l’accordo che i partiti hanno approvato tradendo i cittadini. L’ho detto più volte e continuo a ribadirlo: il CETA distrugge le piccole e medie imprese italiane a favore delle grandi multinazionali e mette a rischio il sistema di garanzie che tutelano consumatori e agricoltori. Il CETA non porterà nessun beneficio alla nostra crescita economica, … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare