Made-in

Il Movimento 5 Stelle si sta battendo da tempo per garantire un’etichetta che certifichi l’autenticità dei prodotti italiani aumentando le loro tutele, fuori e dentro l’Europa. Certificare l’origine di una lavorazione significa fornire un’informazione corretta e trasparente sulla quale i cittadini possono basare le scelte d’acquisto.

Serve un’indicazione di Origine Geografica Protetta

Per valorizzare e tutelare le produzioni locali è obbligatoria e urgente l’indicazione di Origine Geografica Protetta (IGP) anche per i prodotti non agricoli. Vogliamo un’etichetta che riporti in modo inequivocabile l’origine geografica di un determinato prodotto e il modo in cui è stato costruito, per tutelare imprese, occupazione e consumatori. Una certificazione che dev’essere totalmente gratuita, senza costi aggiuntivi sulle Pmi che in Italia, nonostante gli annunci del Governo, stanno attraversando momenti difficili da anni, martoriate da tasse e oneri di vario genere.

Scarsa tutela del “Made In” significa aumento delle frodi, rischio di infiltrazioni delle ecomafie, significa non sapere cosa mangiamo. Già oggi 1/3 dei prodotti agroalimentari con marchio Made in Italy contiene materie prime straniere, 2/3 dei prosciutti venduti come italiani, in realtà provengono da maiali esteri e 3/4 dei contenitori di latte italiani sono in realtà stranieri.

La battaglia M5S in Plenaria

La linea del M5S é prima passata in Commissione Mercato Interno e Protezione Consumatori, quindi in Plenaria a Strasburgo. Un risultato importante, con il quale l’emiciclo lancia un messaggio chiaro alla Commissione Europea e agli Stati: per tutelare le produzioni locali é necessaria subito l’indicazione di origine geografica protetta (Igp) per i prodotti non agricoli. Un’etichetta che certifichi prodotti come l’autentico vetro Murano, il vero marmo di Carrara e l’indicazione geografica tipica delle produzioni locali di tessuti, gioielli, pietre preziose e vasellame è essenziale.

Tutelare le nostre eccellenze significa inoltre tutelare i distretti industriali italiani, il loro legame intrinseco con il territorio. Vuol dire assicurare alle nostre eccellenze un futuro in Italia.

L’occupazione di un territorio é spesso connessa alle produzioni tipiche che potrebbero essere tutelate dalle Icg. Un’etichetta per i prodotti manifatturieri nazionali significherebbe dunque preservare l’occupazione locale. Un’occupazione di qualità, perché strettamente legata allo sviluppo di professionalità e mestieri spesso unici e non sostituibili.



Fine delle Quote Latte, salviamo i piccoli produttori

I produttori agricoli devono essere al centro della politica europea. Le parole d’ordine sono qualità e informazione dei prodotti. I consumatori devono sapere cosa stanno mangiando. I piccoli produttori vanno tutelati e la sovranità alimentare difesa, altrimenti sopravviveranno solo le grandi catene di distribuzione. Mi trovo a Bruxelles, davanti alla sede del Parlamento Europeo, dove … Continua

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Categorie: Agricoltura, Video

Doc Pinot grigio, no alle aggregazioni a tutti i costi

Nella ricerca spasmodica di aggregazioni, si tentano unioni anche improbabili, quando non dannose. Temo che una Doc unica del Pinot grigio con Veneto e Trentino Alto Adige possa finire con il penalizzare il Friuli Venezia Giulia.

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Categorie: Territorio

Etichette, i consumatori vogliono conoscere l´origine della carne macinata. Il Parlamento Europeo pressa la Commissione

Secondo l’organizzazione europea dei consumatori BEUC, nove consumatori su dieci vogliono sapere da dove arrivano le lasagne surgelate, le crocchette di pollo, la carne degli hamburger e quella contenuta nei piatti pronti. In altre parole, i cittadini richiedono trasparenza sull´origine della carne macinata. Oggi in Plenaria il Parlamento Europeo ha mostrato di essere dalla parte … Continua

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Categorie: Europa

Piano d’azione verde per le Pmi, suggeritemi cosa proporre al Parlamento Europeo

Le materie prime rappresentano il 40% dei costi dell’industria manifatturiera europea. Aggiungendo i costi di energia e acqua raggiungiamo il 50% dei costi di produzione.  Mentre il costo del lavoro ammonta appena al 20%. Una gestione più efficiente delle risorse sarebbe in grado di produrre risparmi elevatissimi, che la Commissione Europea stima in un 17-24% … Continua

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Etichetta senza stabilimento, quella semplice norma che il Governo si rifiuta di fare

Sono già passati sette giorni dall’entrata in vigore della nuova etichettatura alimentare europea, ma il Governo Renzi non ha ancora previsto di normare l’indicazione obbligatoria dello stabilimento di produzione. Così, per la prima volta dal 1992, le aziende non sono tenute a dire dove producono. E potranno spostare le proprie fabbriche all’estero senza che i … Continua

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Categorie: Europa, Italia

Fondi europei per licenziati Whirlpool, ora le amministrazioni li utilizzino a dovere

Per aiutare i 608 lavoratori licenziati della Whirlpool di Spini di Gardolo (Trento), l’Europa ha approvato ieri uno stanziamento di 1,89 milioni del cosiddetto Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (Feg). Questi soldi non verranno utilizzati per concedere ai dipendenti un ulteriore sussidio in denaro, ma per offrire loro servizi di consulenza, tutoraggio, valutazione delle … Continua

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Categorie: Territorio

Il Made In non verrà tutelato, purtroppo avevamo ragione

Avevamo lanciato l’allarme con questo intervento in Commissione Mercato Interno e Protezione Consumatori, ma purtroppo il nostro appello è rimasto inascoltato. L’Europa non avrà l’etichetta con l’indicazione di origine degli ingredienti. In altre parole, il “Made In” non verrà tutelato. Dopo aver ricevuto il via libera del Parlamento Europeo ad aprile, il dossier sulla sicurezza dei prodotti … Continua

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Il mio intervento su Incentivi verdi per le Pmi

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Horizon 2020, questo sconosciuto (da imprese e Comuni)

L’Europa investe appena il 2% del proprio PIL in ricerca e innovazione. La Cina raggiunge il 20%. Se questo gap non verrà sanato il Vecchio Continente sarà condannato all’emarginazione economica. Ecco perché è nato Horizon 2020, un programma europeo che mette a disposizione 80 miliardi di euro in 6 anni a enti di ricerca e … Continua

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Temi:
Categorie: Agricoltura, Europa

Etichettatura, servono misure univoche a livello europeo

L`etichettatura dei prodotti alimentari é una misura a tutela dei consumatori che così sanno quello che mangiano. Ma anche a tutela delle produzioni italiane di qualità, che spesso si trovano a fronteggiare una concorrenza “sleale” da parte di produttori esteri. Purtroppo molte delle lobby vicine all’Unione Europea spingono per un`etichettatura più blanda, dove non sia … Continua

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Tutela dei consumatori e del Made in!

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Agricoltura, tutele maggiori per agricoltori e consumatori

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