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All’I-Com per parlare di libero flusso dei dati non personali


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Oggi pomeriggio sarò a Roma nell’ambito di una tavola rotonda organizzata da I-Com, Istituto per la Competitività in cui si parlerà di temi molto attuali e che coinvolgono la gestione dei dati, i flussi di dati e la #privacy nel mondo della Rete.
 
Il mio intervento si riferirà al cosiddetto “Libero Flusso di Dati Non Personali” ovvero alla possibilità da parte degli operatori (ad esempio le aziende) di far circolare oltre le frontiere del proprio stato questa tipologia di dati, non personali, evitando quindi di duplicare su server diversi gli stessi dati in paesi diversi.
In questa a direzione la Commissione europea ha adottato un Regolamento il 13 settembre scorso.
 
E’ chiaro che in un contesto in cui sempre di più i dati vengono convogliati in Rete, se da un lato ciò rappresenta un grande vantaggio per il loro utilizzo e scambio, dall’altro esistono evidenti problemi di vulnerabilità e più in generale si pone il problema di come tutelarli al meglio.
 
In un mondo in cui ormai la “#Blockchain” e “l’Internet delle cose” rappresentano i nuovi scenari a cui presto ci abitueremo, l’Unione europea deve adeguarsi e proporre al mondo delle imprese strade ben tracciate che agevolino le imprese, il mondo del lavoro e tutti i cittadini.



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