pubblicato il

Basta tergiversare, l’Europa deve cambiare in fretta


Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Oggi viviamo in un momento storico molto particolare, in cui l’idea di Europa che abbiamo conosciuto fino ad ora è messa in discussione, sta crollando. A testimoniare questo declino dell’Unione ci sono i candidati euroscettici attualmente favoriti alle elezioni sia in Francia che in Olanda, per non parlare della Brexit.

In questo clima di risentimenti e sfiducia generale nelle istituzioni europee, invece di accorgersi che qualcosa non va, il Presidente Juncker ha presentato in Parlamento cinque scenari sul futuro dell’Europa. Ben cinque scenari, un numero sproporzionato e inverosimile. Peccato che questi, oltre ad essere un po’ tutto e un po’ niente, si contraddicano l’un l’altro.
Gli scenari presentati da Juncker per me sono solo fuffa, sono degli specchietti per le allodole, l’ennesimo tentativo di distogliere l’attenzione del cittadino dai problemi reali.

La realtà è che in Europa, come in Italia, la priorità della classe politica al potere è quella di tergiversare, perché una volta arrivati nelle stanze dei bottoni ci si distacca dalle necessità del territorio e dai bisogni concreti del cittadino.
Tant’è che uno degli anelli deboli dell’Unione, ovvero il sistema monetario, continua a non venire messo in discussione nonostante l’evidente crisi interna che sta generando. Finché l’attenzione non si focalizzerà su questioni prettamente monetarie, evitando così le priorità dei cittadini europei, i dibattiti che si apriranno da qui ai prossimi mesi sul futuro dell’Europa non entreranno nel merito di ciò che realmente conta.

A chi si domanda se il Movimento Cinque Stelle rappresenti una classe politica in grado di governare, io mi sento di dire con forza sì, perché rappresentiamo la voce dei cittadini, senza intermediazioni, e combattiamo contro le strutture politiche ed economiche troppo lontane dai bisogni reali.


Ti Potrebbe interessare anche:

pubblicato il

[:it]Tutto il mondo in una scatola[:]

[:it] E poi arriva il momento in cui il Parlamento Europeo ti chiede di chiudere tutto il mondo in una scatola, ché i dossier ed i faldoni saranno pure di sua proprietà, ma le battaglie portate a termine negli ultimi anni e le cose che abbiamo imparato ce le portiamo dentro per sempre, appresso con▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare