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Regolamento Omnibus: da oggi la politica agricola è più vicina alle aziende. Anche grazie al m5S!


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Oggi abbiamo votato il Regolamento Omnibus: sono davvero soddisfatto del lavoro svolto dal nostro gruppo e dal fatto che i nostri emendamenti alla proposta originaria siano stati recepiti e abbiano ottenuto un voto favorevole. Finalmente siamo arrivati ad ottenere misure concrete di semplificazione e di tutela dei nostri agricoltori: da oggi la politica agricola è davvero più vicina alle esigenze delle aziende.

Con il Regolamento Omnibus viene estesa la platea dei beneficiari degli aiuti e si continua a valorizzare il ruolo dei giovani in agricoltura. Inoltre, anche grazie al nostro lavoro, il Parlamento europeo ha rigettato la proposta di eliminare la figura dell’agricoltore attivo ribadendo la necessità della certezza dei beneficiari.

In questo regolamento la parola chiave è stata “semplificazione” soprattutto in merito all’applicazione delle misure del “greening”: per esempio si semplificano gli oneri per i coltivatori di riso, riconoscendo al contempo l’importanza della coltura. Inoltre le organizzazioni di produttori e Associazioni di OP potranno al proprio interno derogare alle regole sulla concorrenza che riguardano la produzione, la vendita e la trasformazione dei prodotti agricoli, affinché vi sia maggiore autonomia di gestione.

Un altro aspetto fondamentale è la gestione dei rischi, che per noi rappresenta una grande sfida per il futuro della nostra agricoltura: abbiamo infatti ottenuto di rendere più accessibili le tradizionali assicurazioni contro le avversità atmosferiche.

Di grande importanza sono infine, fortemente volute anche dalla nostra delegazione, le novità introdotte alla misura della consulenza aziendale che, pur se inserita negli attuali Programmi di sviluppo rurale, risulta praticamente inapplicata a causa di limiti oggettivi previsti nella regolamentazione di base.

Questo regolamento avvicina maggiormente la politica agricola alle aziende e agli addetti al settore; è evidente che quando c’è una chiara volontà politica comune, e l’approvazione dei nostri emendamenti ne è la riprova, possono essere conseguiti ottimi e importanti risultati.


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