1. Vengo convocato da Eleonora subito dopo l’elezione regionale per far parte di un gruppo “ristretto” che lei ha richiesto per supportarla nelle sue scelte nuove e difficili. 2 riunioni e poi, senza nessuna comunicazione non vengo (e come me molti altri) né convocato, né mi viene detto che non servo più… niente. Mai avuto seguito. Sedotto e abbandonato.
  2. In linea con i nostri programmi nazionali e regionali faccio una ricerca sui costi della politica, dove riassumo gli stipendi di nominati in regione a vario titolo, politici e amministratori, e dopo avere anticipato a Eleonora l‘argomento chiedo via mail in data 12 giugno 2013 un intervento in tal senso, un approfondimento ed una azione. Le invio in allegato la scannerizzazione degli stipendi di un buon numero di amministratori. Mai avuto risposta
  3. Convinto di aver individuato un nodo chiave per dare un’idea di svolta all’economia locale comincio a lavorare su Finest perché credo che quella controllata sia servita prevalentemente per far scappare le aziende nostrane a discapito dei loro lavoratori e soprattutto che si possa convertire per fare l’esatto contrario. Per dimostrare ciò c’è bisogno di avere alcune informazioni, tra cui sapere in quali aziende Finest sia intervenuta, per quali aziende e a che titolo. Il sospetto che questa finanziaria sia intervenuta a discapito dell’occupazione e non a favore è forte. Anche questo fa parte del programma, tirar fuori lo sporco, snidare gli sprechi e gli abusi. Chiedo pertanto ad Eleonora di verificare, ciò avveniva questa estate. Sto ancora aspettando. Di contro vengo recentemente cooptato da un giorno all’altro da Saverio Galluccio per creare un gruppo ristretto di lavoro su Mediocredito e quindi anche su Finest. Accetto e ringrazio, ma visto il preavviso molto stretto non riesco ad intervenire. Da quel dì non ho mai ricevuto un report di quanto è avvenuto in questo gruppo di lavoro di cui farei parte, né sono mai stato successivamente aggiornato.
  4. Viene il momento di comunicare il nostro cavallo di battaglia, i costi della politica, e su sollecitazione di Enzo Tassan mi rendo disponibile per produrre e trasmettere un video in cui i 5 consiglieri spiegano le inesattezze e spesso le falsità degli altri. Vado a Trieste sapendo che mi era stato organizzato un incontro con tutti e 5 i consiglieri, ne trovo invece 3. Passiamo tutta la mattina ad approfondire i temi, verificare cifre e a costruire lo spot. Rimaniamo d’accordo che prima delle riprese a ciascuno dei consiglieri quale compito per casa sarebbe rimasto l’onere di pensare e scrivere una frase di 20” in merito all’argomento. Avremmo dovuto girarlo la settimana seguente. Sono tornato a casa e da allora (7 ottobre 2013) non ho avuto più notizie. Non è che mi aspettassi un grazie, queste cose si fanno per la gloria non per un ritorno, ma un cenno di buona educazione quello sì. Mi sembra non sia minimamente passato per la testa a nessuno.

Concludo

Il mio giudizio personale su questo modus operandi è negativo, è esattamente il contrario di quanto un attivista si aspetta, perché ricalca il clichè della solita vecchia politica: una volta raggiunto l’obiettivo… lascia gli altri indietro. E’ altresì offensivo per tutti coloro i quali si adoperano, chi più chi meno, per una causa comune, suona come una presa in giro, cosa che io personalmente non tollero.

Chiedo ad Eleonora, tutto sommato banalmente e senza alcuna vis polemica, il perché di questo atteggiamento e ovviamente attendo risposta.

25 novembre 2013 Francesco Vanin