pubblicato il

Salviamo l’agricoltura italiana! #StopCETA


Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare
Il CETA minaccia l’agricoltura italiana e il Made in Italy: oltre 4 mila cittadini, tra agricoltori, consumatori, attivisti e sindacalisti, si sono radunati ieri a Roma per chiedere al Senato di dire NO al CETA, l’assurdo trattato di libero scambio tra l’Europa e il Canada.
 
Con l’eliminazione di quasi tutti i dazi doganali sui prodotti agricoli, il CETA mette in serio pericolo l’agricoltura italiana, basata su piccole e medie aziende, mettendola in concorrenza diretta con i colossi agroindustriali canadesi, diversi sia per grandezza (basti pensare che la superficie media delle aziende agricole UE é pari a 16,1 ettari, mentre in Canada é di 314,8 ettari), sia per tipologia di produzione.
 
Le piccole e medie imprese italiane verranno schiacciate dalla concorrenza delle grandi multinazionali canadesi e dalle multinazionali americane con sede in Canada, lasciando a casa milioni di agricoltori italiani ed europei.
Meme_Stop_Ceta_04
 
Ma non é tutto! Questo trattato suicida per l’Italia e per l’Europa rischia di dare il via libera all’invasione degli OGM e della carne agli ormoni nell’UE, inserendo così un cavallo di Troia nelle norme UE relative alla sicurezza alimentare e fitosanitarie dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, già usate in precedenza dal Canada per attaccare in sede internazionale proprio le norme UE contro gli OGM e la carne agli ormoni.
 
Non possiamo accettarlo. L’eccellenza agroalimentare e la sua sicurezza sono la nostra bandiera. Per l’importanza del peso commerciale del Made in Italy, per l’agricoltura e per la sicurezza alimentare, l’Italia deve assolutamente dire #StopCETA.

Ti Potrebbe interessare anche:

pubblicato il

Il lavoro senza dignità non deve esistere

Purtroppo nell’ambito agricolo siamo costretti ad affrontare il fenomeno del Caporalato, che si basa sulla gestione criminale del mercato del lavoro a danno soprattutto dei lavoratori. La gran parte di questi sono extracomunitari, che hanno estremo bisogno di lavorare e che quindi vengono reclutati e sfruttati da individui che molto spesso sono collegati o fanno▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Obiettivi di sviluppo sostenibile per l’agricoltura

Sempre a stretto contatto con le realtà rurali, per dialogare con chi vive le problematiche quotidiane del lavoro agricolo e portare queste voci davanti alla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo. Questo è uno degli aspetti fondamentali della mia attività politica, perché sono fortemente convinto sia necessario promuovere un’agricoltura sostenibile, che agisca nel rispetto degli agricoltori▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Lo sviluppo sostenibile: un progetto che deve essere l’inizio di un percorso

In vista dell’evento sulla Sostenibilità e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) che sto organizzando a Bruxelles il 26 settembre, vorrei rendere partecipi tutti voi a proposito di questo argomento così attuale e così importante. L’evento, in particolare, sarà un momento fondamentale per capire la rilevanza che questi Obiettivi hanno per il futuro economico dell’Europa▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Riforma della PAC: per un’agricoltura più sostenibile e meno burocratica.

Realizzare una nuova politica agricola comune più sostenibile ed equa, con meno burocrazia: questo è l’obiettivo comune. Ormai da molti mesi lavoriamo per costruire una nuova politica agricola basata sul progresso, in termini di innovazione, sostenibilità, supporto. Per questo motivo, movimenti come quello di #cambiareagricoltura sono voci da ascoltare, perché partono da un principio inviolabile:▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare