Agricoltura

Il M5S vuole inoculare nella società il virus della buona agricoltura. Come membro titolare in commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (AGRI) mi batto in Europa per portare avanti un’agricoltura sostenibile, un’agricoltura etica, che permetta di garantire un reddito più che dignitoso agli agricoltori e che sia rispettosa dell’ambiente che ci circonda.

Un’agricoltura biologica, totalmente priva di prodotti chimici di sintesi e di Ogm. Un’agricoltura biodinamica, orientata al rinnovamento delle tecniche di produzione che rispettino il suolo. Un’agricoltura al passo con i tempi, dove la vendita diretta sul web venga favorita. Il M5S vuole un’agricoltura dove i mercati siano più facilmente accessibili agli imprenditori agricoli e si oppone alla liberalizzazione spinta che vorrebbe il Ttip, che sacrificherebbe i piccoli produttori sull’altare delle multinazionali.

Un suolo coltivato in maniera sana e sostenibile aiuta a combattere addirittura il cambiamento climatico, in quanto trattiene il carbone e riduce le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Al contrario, come ci ha spiegato il direttore della F.A.O. a Bruxelles, Mustapha Sinaceur, un suolo coltivato con pratiche non sostenibili fa sì che il carbone in esso contenuto venga rilasciato nell’atmosfera in forma di biossido di carbonio (Co2), elemento che favorisce in maniera devastante il cambiamento climatico.

L’agricoltura, nella visione del Movimento 5 Stelle, é un settore giovane e aperto alle nuove esperienze che fanno scuola nelle varie realtà italiane. Vogliamo liberalizzare lo scambio di sementi tra agricoltori, mantenere la biodiversità dell’habitat naturale, ma anche dei soggetti agricoli. In poche parole, l’agricoltura che vogliamo non é quella di pochi grandi produttori che poggiano la propria forza nei grandi numeri, ma è quella diffusa che lascia spazio ai piccoli, alla qualità, alle produzioni locali, senza mortificare nessuna idea imprenditoriale e contadina.

pubblicato il

Evento > Alimentare: dal nutrimento sano al benessere sociale


L’evento “Alimentare” sarà un momento di condivisione e confronto sul tema dell’economia sana, legata indissolubilmente al benessere della persona. In questo senso, il titolo scelto assume un carattere più ampio: alimentare inteso come nutrimento del corpo, della mente, della terra e della società. Questo è in breve l’appuntamento che si terrà a Bologna sabato 13▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Glifosato: la Corte UE tutela il diritto di informazione dei cittadini


Molte volte mi sono occupato nell’ambito dell’agricoltura della questione glifosato. Ricordo come già nel 2015 l’Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro rese pubblica la dannosità del glifosato, in quanto un pesticida tossico e probabilmente cancerogeno. Questa sostanza rappresenta uno degli erbicidi più usati nell’Unione europea e numerosi studi dimostrano la sua presenza nelle piante,▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Qualità, formazione e tutela della nostra agricoltura: ne ho parlato ad AgriFood Today


Recentemente sono stato intervistato da AgriFood Today, per parlare della nostra agricoltura italiana, ripercorrendo alcuni pilastri fondamentali per un settore agricolo sano e produttivo. Siamo partiti da un focus sulla qualità: da una produzione di qualità, infatti e attraverso l’impegno per un consumo consapevole, io credo che porteremo in Europa un grande settore agroalimentare, che▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Lo strapotere della GDO vs piccoli produttori: un sistema da combattere


Grande distribuzione organizzata e piccoli produttori sono le due facce della stessa medaglia. Nella globalizzazione la GDO gioca il ruolo da protagonista producendo in enormi quantità, spesso senza considerare la domanda, sfruttando e sprecando le risorse della terra. La tendenza è quella della massimizzazione dei profitti, perciò il problema riguarda l’imposizione di prezzi alti ai▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Agricoltura, il ricambio generazionale che non c’è e il rischio per l’Italia


Agricoltura e giovani: due mondi separati da un insormontabile muro di difficoltà. Un binomio che in Europa ancora non sfonda, nonostante il problema sia sotto la lente della politica agricola comune da più di trent’anni. Nel 2013, in Italia, più del 60% degli agricoltori aveva oltre 55 anni, mentre solo il 5% ne aveva meno▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

1 2 3 4 61