pubblicato il

Tutelato il riso italiano grazie ai dazi sull’importazione da Cambogia e Myanmar


Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

La Commissione europea ha finalmente accolto le richieste sostenute a gran voce dal Movimento 5 Stelle e dal Governo Conte, di introdurre i dazi sulle importazioni di riso dalla Cambogia e dal Myanmar. Si tratta della battaglia sul riso di cui vi avevo già parlato in questo articolo: bit.ly/Dazi_Riso.

Quest’anno per ogni tonnellata di riso entrante in Italia verrà imposta una tassa di 175 euro, nel 2020 si passerà a 150 euro e nel 2021 a 125 euro.

È cruciale, per garantire benessere e coesione sociale, che le eccellenze del territorio vengano adeguatamente tutelate da politiche commerciali aggressive. Ben vengano dunque i dazi sul riso importato decisi dalla Commissione europea, una misura necessaria per mettere in salvo un settore che in Italia, negli ultimi anni, ha subìto fin troppo. Infatti, dal 2012 al 2017, la quantità di riso in arrivo dai due paesi asiatici è aumentata di quasi il 90%. Le conseguenze sono ricadute inevitabilmente sull’agricoltura italiana, che ha visto l’abbandono di circa 11 mila ettari di terreno coltivabile, per l’impossibilità di coprire i costi di produzione con i troppo bassi prezzi di vendita.

Si trattava di una situazione che penalizzava iniquamente un settore produttivo fondamentale per l’agricoltura italiana, che soprattutto negli ultimi anni ha dimostrato di avere grandi potenzialità di innovazione.

Senza dimenticare che Cambogia e Myanmar sono due Paesi che violano in maniera molto grave i diritti umani, deportando addirittura i bambini dalle città alle campagne per sfruttarli aumentando la forza lavoro.

È un segnale che grazie al Movimento 5 Stelle anche l’Europa sta cambiando direzione e tutto il sistema Italia è più forte e tutelato in Europa.


Ti Potrebbe interessare anche:

pubblicato il

Tagli al settore agricolo: il mio intervento a Rai3

Come sostiene Enzo Moavero, Ministro degli Affari Esteri del Governo Conte, il settore agroalimentare europeo non può permettersi di subire un taglio di 60 miliardi. Questa, infatti, è la cifra che l’Europa vorrebbe sottrarre all’agricoltura nel bilancio per il settennato 2021-2027, rispetto ai 390 miliardi del settennato precedente. Stiamo parlando però di un settore già▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Giovani e agricoltura: ne ho parlato ad Ansa Europa

In Italia le imprese agricole gestite da under 35 sono aumentate. Si tratta oggi di aziende più competitive, più grandi e più sensibili a pratiche vicine e rispettose dell’ambiente. Inoltre, noi godiamo del vantaggio di vivere in un territorio come l’Italia che, in termini di varietà e qualità di materia prima dei prodotti, offre un’ampia▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – Le interviste

In occasione dell’evento che ho organizzato al Parlamento europeo di Bruxelles per sottolineare l’importanza degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per le imprese, ho avuto l’opportunità di confrontarmi e avere uno scambio di idee con alcuni dei protagonisti della giornata: Marco Antonio Attisani, Fondatore della Startup innovativa italia Watly; Erico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Una vittoria per la democrazia

I grandi partiti europei come il PPE (quindi Forza Italia), l’S&D (quindi il PD) e l’ALDE hanno provato ad attaccare la democrazia con una modifica del regolamento sui gruppi politici al Parlamento europeo. Si sarebbero voluti attribuire il diritto di sciogliere i gruppi politici a propria discrezione ma grazie all’intervento della nostra delegazione del Movimento▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare