pubblicato il

Verso un mercato più sano ed equo


Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

La prossima settimana a Bruxelles parteciperò ai dibattiti delle Commissioni IMCO e AGRI per discutere sulle pratiche commerciali sleali nel settore alimentare. Sembrano argomenti molto lontani dalla vita quotidiana di ogni cittadino, ma in realtà ciò che succede nell’ambito del commercio interaziendale, trova un riscontro tangibile anche nella realtà di tutti i giorni per i consumatori.

Chiariamo innanzitutto di che cosa si tratta. Le pratiche commerciali sleali sono quelle pratiche che non seguono una buona condotta sul mercato, sono in contrasto con i principi di buona fede e correttezza e di solito vengono imposte da un partner commerciale più forte a un altro contrattualmente più debole. Proprio la filiera alimentare è particolarmente esposta a questo fenomeno e la proposta che si sta discutendo al Parlamento europeo si occupa anche dei prodotti agricoli e della pesca.

Il testo vuole introdurre un livello minimo di tutela in materia di pratiche commerciali sleali, in quanto queste vanno a ledere gli anelli più deboli: noi consumatori e i piccoli produttori. Questi ultimi non hanno abbastanza forza contrattuale per contrastare lo strapotere della grande distribuzione e necessitano di maggiori strumenti per proseguire in maniera redditizia la propria attività. Perciò, prima di intraprendere grosse spese di fondi pubblici, è fondamentale che vengano create le giuste condizioni di mercato che permettono ai piccoli agricoltori di operare nel proprio settore vedendosi riconosciuto il giusto profitto.

Tali norme si dovranno applicare anche ai fornitori di paesi esterni all’Unione Europea, così che gli acquirenti non siano incentivati ad acquistare da un mercato libero di imporre le sue regole, garantendo perciò l’equità ed evitando distorsioni indesiderate.

Viene imposto, inoltre, agli Stati membri dell’UE di indicare un’autorità competente per il contrasto delle pratiche commerciali sleali, che sia dotata della facoltà di avviare indagini di propria iniziativa o in seguito a una denuncia e stabilire le giuste sanzioni.

Lavorerò affinché con questa normativa si possa dare una svolta al nostro mercato verso condizioni di lavoro più eque e che permetta una giusta distribuzione del reddito su tutta la filiera agricola.


Ti Potrebbe interessare anche:

pubblicato il

Glifosato: la Corte UE tutela il diritto di informazione dei cittadini

Molte volte mi sono occupato nell’ambito dell’agricoltura della questione glifosato. Ricordo come già nel 2015 l’Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro rese pubblica la dannosità del glifosato, in quanto un pesticida tossico e probabilmente cancerogeno. Questa sostanza rappresenta uno degli erbicidi più usati nell’Unione europea e numerosi studi dimostrano la sua presenza nelle piante,▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Qualità, formazione e tutela della nostra agricoltura: ne ho parlato ad AgriFood Today

Recentemente sono stato intervistato da AgriFood Today, per parlare della nostra agricoltura italiana, ripercorrendo alcuni pilastri fondamentali per un settore agricolo sano e produttivo. Siamo partiti da un focus sulla qualità: da una produzione di qualità, infatti e attraverso l’impegno per un consumo consapevole, io credo che porteremo in Europa un grande settore agroalimentare, che▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Proteggi Italia, il piano per investire sulla sicurezza del territorio

Lo Stato torna finalmente a investire sulla sicurezza del territorio, con finanziamenti economici e competenze a favore delle Regioni e degli Enti Locali. Tutto ciò prenderà il via grazie al Piano Proteggi Italia promosso dal Governo Conte in questi giorni. Sono 10,8 i miliardi stanziati per il triennio 2019-2021 che provengono in gran parte da▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Lo strapotere della GDO vs piccoli produttori: un sistema da combattere

Grande distribuzione organizzata e piccoli produttori sono le due facce della stessa medaglia. Nella globalizzazione la GDO gioca il ruolo da protagonista producendo in enormi quantità, spesso senza considerare la domanda, sfruttando e sprecando le risorse della terra. La tendenza è quella della massimizzazione dei profitti, perciò il problema riguarda l’imposizione di prezzi alti ai▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare