pubblicato il

Voto sulla PAC: Zullo all’Europarlamento


Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

No a tagli indiscriminati, serve maggiore attenzione a chi contribuisce al bene comune con la propria attività

 

agricoltura zullo

 

Conclusa con il voto dell’Assemblea la seduta Plenaria a Strasburgo sulla PAC: un voto che ancora non decide sull’applicazione della politica agricola ma delinea la posizione del Parlamento in merito alle priorità che dovranno essere al centro della riforma.

In qualità di Eurodeputato del MoVimento 5 Stelle ho così espresso la posizione del gruppo durante il mio intervento: “In Commissione abbiamo lavorato a ritmi serrati per giungere ad una posizione omogenea sulla Politica Agricola del domani. Ciò che preoccupa di più sono sicuramente i tagli al bilancio annunciati, che oggi sembrano addirittura più pesanti di quanto prospettato in un primo momento, tanto da poter inficiare un buon andamento della Politica stessa. È quanto mai necessario concentrarsi invece sui risparmi mirati, sull’efficienza della spesa e sull’efficacia delle azioni proposte.”

Il “new delivery model“, presentato come una via di maggiore autonomia per gli Stati membri, rischia invece di essere un ritorno al concetto di nazionalizzazione per tutto il settore agricolo, in cui il soggetto che deve individuare regole e misure è lo stesso che poi dovrà applicarle e anche valutarne l’applicazione, frammentando così ulteriormente il mercato a causa dei nuovi spazi lasciati alla concorrenza sleale tra nazioni.

La riforma in arrivo è un’occasione unica, da non perdere, per disegnare una nuova politica agricola fondata sul rispetto dell’ambiente e la promozione dello sviluppo per un modello produttivo e di consumo del cibo più sostenibile e più equo in particolar modo per i soggetti più deboli della filiera.

Giudichiamo in modo positivo l’ambizione che identifica le giuste priorità in attuazione di norme amministrative, chieste a gran voce dagli agricoltori. Ma come realizzare tale percorso? Innanzitutto con la semplificazione delle procedure burocratiche, così da rendere più agevole la raccolta dei dati e l’erogazione dei fondi; in secondo luogo rafforzando la premialità per gli agricoltori che contribuiscono al bene pubblico con la loro attività. Infine, ribadiamo l’opportunità di un tetto per i pagamenti diretti, al fine di non incentivare le speculazioni finanziarie e la concentrazione dei terreni: dobbiamo supportare le piccole e medie aziende con aiuti modulati e degressivi che rappresentino davvero un sostegno alle piccole e medie imprese e non un modo per falsare il mercato a favore dei grandi.


Ti Potrebbe interessare anche:

pubblicato il

Agricoltura 4.0 in Italia: +270% nel 2018 rispetto all’anno precedente

Arrivano notizie interessanti dal settore dell’Agricoltura 4.0 italiana, che nel 2018 ha raggiunto un valore nel mercato tra i 370 e i 430 milioni di euro. Queste cifre corrispondono al 5% del valore del mercato globale, che tocca un traguardo di 7 miliardi di dollari, e al 18% di quello europeo. Sono notizie che ci▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Qualità, formazione e tutela della nostra agricoltura: ne ho parlato ad AgriFood Today

Recentemente sono stato intervistato da AgriFood Today, per parlare della nostra agricoltura italiana, ripercorrendo alcuni pilastri fondamentali per un settore agricolo sano e produttivo. Siamo partiti da un focus sulla qualità: da una produzione di qualità, infatti e attraverso l’impegno per un consumo consapevole, io credo che porteremo in Europa un grande settore agroalimentare, che▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Lo strapotere della GDO vs piccoli produttori: un sistema da combattere

Grande distribuzione organizzata e piccoli produttori sono le due facce della stessa medaglia. Nella globalizzazione la GDO gioca il ruolo da protagonista producendo in enormi quantità, spesso senza considerare la domanda, sfruttando e sprecando le risorse della terra. La tendenza è quella della massimizzazione dei profitti, perciò il problema riguarda l’imposizione di prezzi alti ai▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare

pubblicato il

Ambiente: una sfida che ci vede tutti protagonisti!

Se ne è sentito tanto parlare su qualsiasi mezzo di comunicazione, ed è bene non lasciar cadere nel dimenticatoio quello per il quale il mondo intero sta iniziando a combattere. Con il #Fridaysforfuture abbiamo assistito ad una grande mobilitazione collettiva, un movimento che vede le sue radici in anni di attivismo e nell’impegno di molte▶ Leggi tutto

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare