Portabilità: ora potrai accedere ai tuoi servizi anche dall’estero!

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Oggi il Parlamento Europeo ha approvato a larghissima maggioranza la proposta di regolamento che istituisce la portabilità transfrontaliera dei contenuti digitali.

PORTABILI

Proposta per la quale mi sono battuto in qualità di relatore del report per la Commissione mercato interno e protezione dei consumatori (IMCO), seguendone i lavori sia durante l’iter parlamentare che durante le negoziazioni con il Consiglio dell’UE.

E’ una grande soddisfazione, anche personale, vedere che l’impegno costante a favore dei cittadini ripaga la loro fiducia e il loro supporto con risultati concreti e tangibili.

In un’Unione che punta sempre più alla mobilità dei suoi cittadini, l’impossibilità di usufruire liberamente dei servizi digitali legittimamente acquistati è una barriera inconcepibile.

Acquistando un abbonamento #online (musica, serie TV, film, libri o altri contenuti multimediali) e viaggiando all’estero, fino ad oggi non era possibile usufruire dei contenuti pagati in Italia. In altre parole, l’accesso al servizio era concesso soltanto nel Paese in cui si risiede, per non violare la normativa sul copyright.

Con il voto di oggi in seduta plenaria a Strasburgo questa limitazione sarà un lontano ricordo!

Grazie al meccanismo della portabilità sarà infatti possibile usufruire dell’abbonamento anche quando ci si trova temporaneamente in un altro Stato membro per motivi di lavoro, studio o vacanza. Nel testo della proposta sono ben presenti i principi per cui mi sono fin da subito battuto.

Abbiamo innanzitutto ottenuto che non vi siano limiti temporali al soggiorno temporaneo all’estero, avvenga esso per turismo, lavoro o studio, e che qualsiasi clausola contrattuale che miri a limitare la portabilità nel tempo sia inapplicabile, per evitare abusi e compressioni dei diritti dei cittadini.

Siamo riusciti a ottenere un forte richiamo alla tutela dei dati personali e sensibili, perciò qualsiasi strumento di verifica della residenza dell’abbonato dovrà rispettare i criteri di proporzionalità e non invasività, riducendo al minimo le procedure.

Si tratta di un risultato importante a tutela della certezza giuridica per i consumatori, per fare in modo che i provider non siano liberi di chiedere qualsiasi documento essi vogliano. Abbiamo inoltre specificato che i dati così raccolti devono essere utilizzati unicamente per la verifica dello Stato membro di residenza e distrutti subito dopo.

A maggior tutela della privacy, abbiamo anche scritto a chiare lettere che in nessun caso l’utente debba esser tracciato o geolocalizzato.

Infine, abbiamo lottato per esplicitare il divieto di prevedere costi aggiuntivi per l’abbonato collegati alla portabilità.

La portabilità transfrontaliera risolve finalmente un problema che ostacolava la mobilità di tanti cittadini. Certamente resta però ancora molto da fare per costruire un mercato unico solido, robusto, senza barriere.

Noi aspiriamo ad ottenere di più e continueremo a batterci per un’Europa in cui i cittadini non debbano subire alcun tipo di discriminazione dipendente dall’esistenza di confini amministrativi e territoriali!

Ti potrebbe interessare anche


Il G20 serve a dimostrare che non serve il G20

Se Angela Merkel, padrona di casa del G20 di Amburgo, sostiene che non si debbano “nascondere le differenze”, il G20 probabilmente serve principalmente a questo. Un insieme di paesi, potenze mondiali, che discutono su tutto e si accordano su niente. Faccio un rapido riepilogo per chi si fosse perso quest’ultima puntata. Il clima, tema importantissimo … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Gli accordi commerciali si fanno alla luce del sole!

In questi giorni il Senato italiano approverà o meno il CETA, il trattato di libero scambio tra Unione europea e Canada. In queste circostanze voglio riproporvi questo video, registrato il 21 marzo 2017. Ero appena uscito da un confronto con la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo sullo stato dei trattati commerciali, in cui il rappresentante … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Investire nell’agricoltura italiana per rilanciare il Paese

L’agricoltura è in forte crisi, la pressione sui prezzi sia alla produzione che alla distribuzione, questi ultimi dettati dalla Grande Distribuzione Organizzata, sta letteralmente mettendo in ginocchio il comparto. Oltre a ciò vi è un elenco di problematiche che aggiungono difficoltà alle difficoltà. Eppure le soluzioni ci sono. Questo il mio intervento su Sveglia Trieste.

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici








Inviare


Gli amministratori locali hanno un ruolo importante nel combattere l’uso dei pesticidi

E’ un buon segno che in questo periodo si sta parlando molto dei pesticidi e che vi sia una volontà comune di alzare la voce contro l’uso indiscriminato in agricoltura di sostanze nocive alla salute. In quanto titolare della Commissione Agricoltura in Europa (AGRI) posso assicurare con fermezza che il M5S da sempre si è … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici








Inviare