Partecipazione

Il Movimento 5 Stelle è da sempre condivisione, partecipazione, iniziativa dal basso, che diventa azione legislativa nelle aule dei consigli comunali, regionali e del Parlamento, a Roma come a Bruxelles.

Partecipazione, uguaglianza, e fiducia devono essere i pilastri su cui costruire anche il Mercato Unico Digitale, perché’ è solo così potremmo sviluppare una vera e propria cittadinanza digitale, che dia a tutti gli stessi diritti e pari opportunità di accesso ai servizi del mercato.

COSA STA FACENDO IL M5S

La società è in veloce trasformazione. La dimensione digitale ormai non è più solo un mezzo, ma è un vero e proprio modo per le persone di vivere la propria componente sociale. Dobbiamo perciò fare in modo che tutta la nostra attività legislativa sia volta a sviluppare una vera e piena cittadinanza digitale, concetto che necessita innanzitutto del requisito fondamentale dell’uguaglianza. Così come l’Unione si adopera affinché tutti i cittadini europei abbiano i medesimi diritti e pari accesso alle opportunità offerte dal mercato unico, altrettanto dobbiamo garantire anche sul piano digitale.

Vanno perciò eliminate le discriminazioni all’accesso e all’utilizzo dei servizi, dei contenuti e dei beni, come ad esempio l’iniqua pratica del geo-blocking. Ed a tal proposito mi chiedo se e in che misura possano ancora essere accettate delle discriminazioni su base geografica, o se esse non siano una chiara violazione dei principi dei trattati e delle velate misure protezionistiche.

Ma cittadinanza vuol dire anche partecipazione. Un utilizzo passivo del mercato digitale non giova né ai consumatori né alle imprese: per sviluppare appieno il potenziale del settore abbiamo bisogno che gli utenti partecipino in modo attivo e proattivo.

Da un lato, i cittadini devono poter più facilmente accedere ai servizi, migliorando l’inclusione sociale, e rendendo più agevoli e rapidi gli scambi con la PA; dall’altro le strutture governative devono garantire trasparenza del proprio operato davanti ai cittadini stessi. Scambi più facili possono però comportare rischi maggiori per i dati sensibili e personali. Ecco perché non dobbiamo trascurare una terza componente della cittadinanza: la fiducia.
PER COSA CI BATTIAMO

I cittadini europei impareranno a sfruttare il potenziale del mercato unico digitale solo se sentiranno di essere adeguatamente tutelati.
Dobbiamo perciò sempre trovare il giusto equilibrio tra accessibilità e tutela della privacy, che non deve essere sacrificata a favore della mera “efficienza del sistema”. Le informazioni personali dei consumatori non devono diventare “merce di scambio” tra le grandi aziende.

Dobbiamo inoltre garantire che per i consumatori, e in particolare gli acquirenti, digitali, valgano gli stessi diritti che possono invocare nella vita quotidiana, soprattutto negli scambi commerciali.

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La tua firma per fermare il glifosato!


Ultime ore per firmare contro l’uso del glifosato in Europa: oggi siamo più di un milione a chiedere che questo pesticida sia bandito per sempre dall’Europa, siamo in più di un milione a chiedere alle itituzioni europee un’agricoltura più sostenibile e responsabile! Il glifosato è il simbolo di quella agricoltura industriale e intensiva, basata sull’uso▶ Leggi tutto

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Plant Pure Nation a Pordenone!


PlantPure Nation - Locandina tappa di Pordenone

Sabato 1° luglio arriverà a Pordenone la seconda tappa del tour italiano di Plant Pure Nation! Plant Pure Nation è il film documentario del dottor T. Colin Campbell e del produttore di Forks Over Knives che ha profondamente scosso l’opinione pubblica americana. Perchè? Il film inchiesta, oggi in esclusiva per l’Italia, svela i differenti “giochi▶ Leggi tutto

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Il CETA passa in commissione Affari Esteri al Senato, votato da PD e FI


Tra i nomi di coloro che hanno votato a favore ci sono Bruno Astore, Renato Schifani, Pier Ferdinando Casini, Mario Monti: nomi certamente non noti per aver dato un futuro migliore al nostro Paese e alla nostra economia. Il CETA in Aula non va presentato: continuate a sostenerci per evitare che questo trattato venga approvato▶ Leggi tutto

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Avanti Italia, il CETA non deve passare!


Oggi alle 13.00 il CETA verrà votato in Senato, in commissione Affari Esteri. Non smetterò mai di dirlo: il CETA distrugge le piccole e medie imprese italiane a favore delle grandi multinazionali e dà il via libera all’invasione dell’Ogm. Non di meno è incomprensibile come il Canada, un Paese che elargisce 3.3 miliardi di dollari▶ Leggi tutto

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ATAP: pieno appoggio ai consiglieri M5S


Pieno appoggio ai consiglieri M5S: ATAP è un servizio primario e non va venduta, il voto segreto è l’ennesima beffa per i cittadini. Anche in questa sede ribadisco il mio pieno appoggio ai consiglieri comunali M5S, ATAP é un servizio primario per i cittadini, non va venduto. Perché si vuole vendere una azienda con il▶ Leggi tutto

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