Tutela animali

Gli animali sono considerati giuridicamente un bene mobile deperibile. Noi del Movimento 5 Stelle ci rifiutiamo di accettare questa definizione. Gli animali sono essere senzienti in grado di provare sentimenti ed emozioni, lo stabilisce anche l’Unione europea all’art.13 del Trattato sul Funzionamento dell’Ue. Dobbiamo uscire da questa ipocrisia che serve solo a giustificare grossi interessi economici. Il M5S si batte in Europa per il diritto degli animali a non venire maltrattati al pari degli esseri umani.

Situazione attuale

Il benessere animale deve essere tenuto nella dovuta considerazione. Le crudeltà ai loro danni vanno perseguite. Gli animali hanno il diritto a non soffrire e a non essere maltrattati proprio come gli esseri umani. In Parlamento Europeo, il M5S ha spinto per una risoluzione che sollecitasse la Commissione Ue a rivedere la propria posizione sulla macellazione animale. Perché se in linea generale il regolamento Ue prevede l’uccisione dell’animale solo dopo lo stordimento, ovvero dopo la perdita della conoscenza, nel particolare si permette la pesante eccezione della macellazione rituale. Si tratta di metodi “religiosi” come lo halal musulmano e l’ebraico kosher, che vogliono l’animale cosciente, nel momento del taglio a giugulare o trachea e nel momento del dissanguamento. Non si può giustificare tale sofferenza trincerandosi dietro alla tradizione o alla religione.

Dobbiamo abbandonare l’ipocrisia che permette che “per ragioni scientifiche”, migliaia di animali siano orrendamente sacrificati per la sperimentazione di farmaci e altri prodotti, quando ormai sappiamo che, oltre ad essere crudele, si tratta di una pratica che non dà nemmeno risultati certi.

Dobbiamo abbandonare l’ipocrisia che permette che “per ragioni religiose”, troppi animali vengano macellati seguendo procedure barbare che causano loro sofferenze atroci che potrebbero invece essere loro risparmiate senza danno per alcuno.

Dobbiamo abbandonare l’ipocrisia che permette che “per ragioni culturali”, molti animali vengano sfruttati all’interno dei circhi. In condizioni inaccettabili, spesso rinchiusi in gabbie che non superano i tre metri quadri di estensione, mentre i duri addestramenti sono ancora crudelmente basati nella maggior parte dei casi sulla violenza fisica e sulla privazione del cibo.

I risultati del M5S in Europa

Insieme ai miei colleghi del Movimento 5 Stelle abbiamo sostenuto l’inizitiva dei cittadini europei Stop Vivisection che con un milione e 200 mila firme ha chiesto alla Commissione europea di superare la sperimentazione animale per misurare la reazione del nostro corpo a farmaci e sostanze, perché crudele verso gli animali, e inutile per l’uomo, poiché porta risultati in un numero molto limitato di casi.

Siamo finalmente riusciti a far passare in Parlamento Europeo una delle nostre battaglie contro il finanziamento degli spettacoli della corrida. Una pratica barbara come la corrida non può essere sostenuta economicamente dai fondi europei. Fondi che per anni, sono serviti a foraggiare, anche con 129 milioni l’anno, spettacoli indegni basati sul martirio di bestie innocenti.

Inoltre, con un impegno costante nelle commissioni Agricoltura e Mercato Interno, abbiamo ottenuto che l’Europarlamento imponesse il divieto assoluto di commercializzare prodotti derivati dalla foca, in particolare carne e pellicce di foca.

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Uccidere non risolverà il problema


Mi ricollego al tema del recente incontro di Verona a cui sono stato invitato dal gruppo M5S Sant’Anna d’Alfaedo (Verona), il cui oggetto era: “il lupo, la gestione della fauna selvatica e dei parchi”(problematiche e strategie d’intervento). Sono assolutamente contrario alla gestione della popolazione dei lupi tramite l’abbattimento, un sistema non solo non efficace, ma anche▶ Leggi tutto

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Diamo tutela a questi animali


Sembra incredibile ma secondo la Fédération Equestre Internationale, il settore equestre nell’Unione Europea vale oltre 100 miliardi di euro all’anno. Si stima che in Europa siano presenti almeno 7 milioni di esemplari di specie equine, animali fra i più versatili: atleti nello sport, animali da compagnia, da lavoro nei trasporti, nel turismo, nella silvicoltura, nell’agricoltura▶ Leggi tutto

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#Animalicomenoi: stop a macelli lager e allevamenti intensivi


Oggi sarò in collegamento con la sala stampa della Camera dei Deputati con Giulia Innocenzi, ideatrice e conduttrice televisiva di #Animalicomenoi (RAI2), e con i colleghi Busto, Bernini e Mantero,  in occasione della conferenza stampa che si terrà alle 10.00 il cui tema è: “come riformare i macelli lager e gli allevamenti intensivi nel rispetto▶ Leggi tutto

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No dell’Ue alle gabbie negli allevamenti


Con 410 voti a favore, 205 contrari e 59 astensioni, finalmente il Parlamento Europeo si è espresso affinché siano definite delle misure volte a migliorare le condizioni di vita di circa 340 milioni di conigli d’allevamento presenti ogni anno sul territorio europeo. Tutto ciò nasce dal basso, da una forte pressione dei cittadini europei che▶ Leggi tutto

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Ratti morti e uova infestate: l’investigazione shock negli allevamenti italiani


Vi siete mai chiesti che cosa ci sia dietro il prezzo delle uova? Una sconcertante investigazione di Animal Equality Italia ha portato alla luce qual è lo standard delle industrie delle uova e delle terribili condizioni in cui vivono più della metà delle galline ovaiole allevate in Italia. Quello che gli investigatori hanno trovato all’interno▶ Leggi tutto

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